Virginia Woolf – Amico
Di nemici, non di amici abbiamo bisogno.
Di nemici, non di amici abbiamo bisogno.
Tu chiedi quali progressi abbia fatto? Ho cominciato ad essere amico di me stesso.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Gli amici sono come le stelle… non si vedono, ma ci sono sempre. Quelli veri però, sono troppo rari.
La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l’altro d’angoscia, e taglia in due il cuore.
Se devi posarti sul mio cuore fallo con la stessa delicatezza con cui accarezzi il tuo!
Un amico ti consiglia nel suo interesse, non nel tuo.