Virginia Woolf – Uomini & Donne
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri, se vuole scrivere romanzi.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri, se vuole scrivere romanzi.
Avrei dovuto rinunciare a tutto per lei, perché con lei avrei tutto.
Esistono persone che, a parole, dicono di amare la vita semplice, basta che ci sia amore. Poi, conoscendole, amano vestiti e borse firmate, gioielli, belle auto, belle case con costosi mobili e, ovviamente, chi può garantire loro tutte queste “semplici” cose. Il concetto di vita semplice è molto opinabile. E, per queste persone, anche il concetto di amore è, chiaramente, un po’ discutibile.
Per l’uomo niente è bello, se non è anche utile; per la donna niente è utile, se non è anche bello.
C’è qualcosa di peggio di una donna che vive da sola: una donna che dice che le piace vivere da sola.
Che cos’è mai l’uomo, questo semidio tanto apprezzato? Non gli mancano le forze proprio quando gli sarebbero più necessarie? E che egli prenda lo slancio nella gioia o si sprofondi nel dolore, non è forse in entrambi i casi arrestato, ricondotto al cupo, freddo sentimento di se stesso, mentre aspirava a perdersi nell’oceano dell’infinito?
Le donne: mi piacevano i colori dei loro vestiti; il loro modo di camminare; l’espressione crudele di certe facce; qualche volta la bellezza quasi pura di altre, completamente e deliziosamente femminili. Ci fregavano sempre, le donne, pensavano a noi, si concentravano, studiavano, decidevano se prenderci, scartarci, cambiarci, ucciderci o semplicemente lasciarci. Alla fine non aveva molta importanza; qualunque cosa facessero, finivamo soli e picchiati nel cervello.