Ilaria Pasqualetti – Vita
Se decidi di non tentare poi non chiederti come sarebbe andata, quindi vai, provaci, tenta, ogni rimpianto è un pezzo di vita perso.
Se decidi di non tentare poi non chiederti come sarebbe andata, quindi vai, provaci, tenta, ogni rimpianto è un pezzo di vita perso.
Si può amare e si può odiare, si può ridere o piangere, sperare o rassegnarsi, si può andare avanti o fermarsi, parlare o stare zitti, ma c’è solo una cosa per cui non abbiamo possibilità di scelta, vivere o morire.
Cosa servirebbe nella vita? Un pizzico di serenità, una manciata di felicità, un briciolo di tranquillità.
Immagino la vita come una lunga passeggiata con tanti incroci, divieti, e sensi unici. Credo che la felicità o l’infelicità sia determinata propio dalla scelta che decidiamo di fare in questo percorso, a quale svincolo uscire. Non mi rattrista tanto la consapevolezza del propio errore, fà davvero male a metà percorso, accorgersi che sia un altra persona a condurti nella direzione avversa! E il destino ad esserne un po’ complice!
La vita mi ha insegnato a tener duro, a non lasciarmi intimorire dalle apparenze e dalle avversità. La vita non ti regala niente se non qualche “premio” per buona condotta. Quindi conquista e lotta nella piena onestà!
I messaggi della notte amplificano parole, concetti, paure e sentimenti, lasciando mattini frastornati…
La vita è come una ruota. Gira, gira e ci si ritrova sempre al punto di partenza.
Me ne hanno dette di cose alle spalle, ne ho sentite di storie sul mio conto, ne ho ascoltate di bugie. Però ho appreso anche che proprio tutto questo mi ha insegnato ad esser fiera di me!
Non essere mai diversa da ciò che sei e non essere mai diverso da ciò che vuoi essere. La libertà personale è un diritto di tutti tienilo presente nel tuo cammino!
Forse è vero ciò che la gente dice di me: Si, forse sono cambiata! Ma sai, quando la vita e le persone ti deludono, ti feriscono dentro vai in pezzi, si rinasci e riparti da zero, ma non sarai mai più la stessa.
Quel lungo viaggio chiamato vita è un viaggio bello e difficile. Sali su quel treno senza deciderlo ed ecco che inizia la lunga lotta. Fermate, lunghe soste, deragliamenti, ma se riesci ad arrivare a fine corsa puoi dire di aver vissuto al cento per cento.
Quando sei di fronte a una scelta, falla in fretta o sarai vittima di una scelta altrui, è tutto questione di tempi. Di tempi e di cuore.
C’è chi dice: “fai della tua vita un capolavoro”. Mah, a me basterebbe una vita dignitosa, semplice. Un lavoro sicuro, un po’ più di umiltà e meno violenza e meno ladri al governo!
Bullandosi del fango che gli tirano addosso, con un desiderio d’evasione che rimane inespresso, si trascina lungo la via chiamata vita, aiutando coloro non in grado di sopportare.
Quello che il tempo insegna è prezioso nessuno può togliertelo. Un tesoro prezioso da proteggere chiamato esperienza.
Non sempre il silenzio significa non vedere, magari preferisco ignorare che parlare. Non sempre un “fai pure” è sinonimo di consenso, magari nasconde solo una sfida. Non tutto ciò che sembra spesso lo è, l’apparenza spesso è quella che ti inganna!
Le persone che giungono a noi senza essere chiamate, sono quelle nobili anime che comprendono il momento giusto per arrivare nei luoghi in cui urge la loro presenza.