Pierpaolo Galota – Vita
La sofferenza quindi è la risposta al male, ma allo stesso tempo risulta essere l’epifania dell’uomo.
La sofferenza quindi è la risposta al male, ma allo stesso tempo risulta essere l’epifania dell’uomo.
La vita è una giostra dove i cavalieri del destino armeggiano il nostro futuro.
Puoi chiudere porte e portoni, ma la mente continuerà a farti ricordare quei momenti.
Siamo solitudini, ci ritroveremo sulla Terra per farci compagnia. Tra incompresi ci si comprende.
La vita è come il mare. Alta marea e bassa marea. E a noi non resta che cavalcare le onde.
Nulla si perde più facilmente della ragione, quando si ragiona.
Il momento più buffo della tua vita è quando ti illudi che le cose stiano cominciando ad ingranare e ad andare per il verso giusto. Quando cominci a sperare in cose che non sono vere.
Pensieri, desideri ed emozioni spesso celati per paure d’esser scherniti. L’anima mia è la prigione di se stessa.
Per lunghi attimi solo buio intorno, poi… luce, voci, il ritorno alla vita.
Quando dici a te stesso che puoi superare tutto, dentro di te hai già la soluzione ai tuoi problemi.
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
Dagli errori commessi impariamo gli insegnamenti della vita.
Mai lasciarsi sfuggire un’occasione, difficilmente la vita sarà così benevola nel ridonarti la stessa opportunità.
Nulla è per sempre, ed è nel momento in cui comprendi che tutto ha un inizio e una fine che cominci davvero ad apprezzare ogni istante di questa preziosissima vita.
Si soffre per vivere, non si vive per soffrire.
La verità assoluta non c’è. Tutti noi facciamo parte di un disegno immenso. Siamo come un granello infinitesimale di polvere rispetto a quello che circonda. Allo stesso tempo siamo noi con il nostro modo di fare che direttamente o indirettamente creiamo vita o morte. Nel nostro vivere quotidiano pensiamo quasi esclusivamente a noi stessi e siamo incuranti di quello che possiamo causare agli altri. Non siamo degni di essere giudici e giurie.
Non conta quante impronte lasci, conta il cammino che tu farai. Non conta l’altezza da te raggiunta, conta solo il volo che spiccherai. Non contano cielo e terra dove ti troverai, conta l’anima che ci metti in qualsiasi direzione tu vada.