Vito Incorvaia – Frasi Sagge
A volte alzo la testa mi guardo attorno e vedo l’infinito. Poi abbasso la testa guardo dentro me stesso e vedo lo stesso.
A volte alzo la testa mi guardo attorno e vedo l’infinito. Poi abbasso la testa guardo dentro me stesso e vedo lo stesso.
La cattiveria è l’unica arma che possiede l’ignorante.
Siamo sempre alla ricerca di qualcosa, di qualcuno, ma cercando troppo, si rischia di non farsi trovare.
Il tempo si consuma,brandelli di stoffaappesi alla finestradel tempoe sul davanzale… sfinitele stagioni.
Rifletterai piuttosto che non ci si deve adirare con gli errori. È possibile che ci si adiri con chi al buio ha un passo poco sicuro? Con i sordi che non sentono gli ordini? Con i bimbi che non si curano dei loro doveri e guardano gli svaghi e i giochi sciocchi dei coetanei? Ci si può mai adirare con le persone malate, vecchie, stanche? Fra gli altri svantaggi della condizione umana c’è anche la nebbia che offusca le menti, e non solo la necessità di peccare, ma anche l’amore per i peccati. Per non arrabbiarsi con i singoli bisogna perdonare a tutti e concedere indulgenza al genere umano.
Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perchè non esiste alcun termine di paragone. L’uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni.
Ho costruito un muro di pietra raccogliendo quelle che mi hanno lanciato addosso. Se avessi alzato la mano della vendetta contro qualcuno, questo muro, che adesso mi ripara, non avrei potuto costruirlo, perché le pietre le avrei ritornate a chi me le aveva lanciate.