Vittorio Alfieri – Desiderio
Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
È meglio essere una nullità nel regno metafisico dei morti, che qualcheduno nel regno terreno degli stupidi.
Nel silenzio c’è l’infinito, nei miei occhi la vita che vorrei.
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione.
Ti accarezzo i pensieri nel silenzio di dolci e profondi peccati; sinuose voglie e maledette coincidenze. Tu quel pensiero dannato; tu quel pensiero profondo e immenso come i sogni.
Come sarà?Come sarà essere vicina a te? Come sarà svegliarmi con te ogni mattina? Come sarà il calore del tuo corpo? Come sarai tu dentro di me? Come sarà guardarti quando ti addormenti? Come sarà quando tu mi tocchi? Come sarà fare tutto insieme a te? Per ora, posso solo domandarmi “come sarà”, sperando che un giorno diventi tutto realtà.
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.