Vittorio Buttafava – Ricchezza & Povertà
L’assurdità dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco.
L’assurdità dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco.
Si può avere potere sulle persone finché non gli si porta via qualcosa. ma quando si è rubato tutto a un uomo questi non sarà più soggetto ad alcun potere: sarà libero di nuovo.
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.
Credevo di essere povero ma vivendo ho capito che sono ricco, perché ho un grande cuore a differenza di chi lo usa non nel modo giusto.
Le minoranze hanno sempre la peggio, non sono mai tutelate, sono sempre calpestate, vi è però una bizzarra eccezione che riguarda fatalmente la minoranza dei ricchi.
Anche questo lo capisco. Io e milioni di uomini ricchi e poveri, sapienti e ignoranti, nel passato come nel presente, siamo d’accordo nel pensare che bisogna vivere per il bene. La sola conoscenza chiara, assoluta che possediamo è questa, e non si può spiegare con la ragione: è al di fuori della ragione e non ha nessuna causa e non può avere nessun effetto. Se ha una causa, il bene non è più bene, e se ha un effetto (la ricompensa) egualmente non è più bene. Perciò il bene è oltre la catena delle cause e degli effetti.
Spesso si preferisce rendere la propria vita, un contenitore di superficialità, rimanendo indifferenti alle sofferenze altrui.