Vittorio Gassman – Personaggi famosi
L’istinto della fuga esisterà sempre: anche se Pascal consigliava di passare la vita in una stanza.
L’istinto della fuga esisterà sempre: anche se Pascal consigliava di passare la vita in una stanza.
Il pilota non porta mai pensieri pesanti che sarebbero già da soli tutto carico in più.
Principalmente io odio e detesto quell’animale che è chiamato uomo, anche se amo cordialmente John, Peter, Thomas e così via.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.
L’uomo che non è mai stato in italia, è sempre cosciente di un’inferiorità.
Un’opera d’arte si spegne, impallidisce nella stanze dove ha un prezzo ma non un valore.
Nella repubblica utopica di Tommaso Moro ognuno era giunto a non avere niente per spostarsi tutto sull’essere; in altre repubbliche invece, tutti sono protesi verso l’avere e si spogliano dell’essere.