Vittorio Lunardelli – Verità e Menzogna
L’amore sboccia con gli sguardi, si nutre di presenza, muore di menzogna.
L’amore sboccia con gli sguardi, si nutre di presenza, muore di menzogna.
Cercava di capire l’inganno, più provava, più le idee si confondevano lontano. Rimase deluso, sperava, sperava avendo speranza; ma il niente è l’annientamento di tutto, nessuno merita tutto, niente è la scusa di tutto. Il fischio del treno vicino.
Ma è probabile che la probalibità assicuri? Differenza fra tranquillità di coscienza e sicurezza di coscienza. Nulla può dare la sicurezza tranne la verità; nulla dà la tranquillità tranne la ricerca sincera della verità.
L’infinitesimo in natura ad ogni momento si compenetra d’infinito: in realtà sono una cosa sola.
Meglio cento colpevoli liberi che un innocente in carcere.Nel dubbio non puoi applicare una legge che non ammette il dubbio.
Tutti hanno i propri segreti e i propri tradimenti. Nessuno è senza vergogne. Meglio tenere le cose oscure al buoi, dove possono risanarsi o scomparire. Meglio metter via i tormenti della gelosia e la curiosità paranoica.
Non è vero che l’uomo insegue la verità: è la verità che insegue l’uomo.