Vittorio Lunardelli – Verità e Menzogna
L’amore sboccia con gli sguardi, si nutre di presenza, muore di menzogna.
L’amore sboccia con gli sguardi, si nutre di presenza, muore di menzogna.
È giusto credere in qualcosa, ma non in qualcosa crederselo.
Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità.
Solo la verità rivela se stessa!
Quando ho detto a qualcuno: “ci sono” non solo c’ero come presenza, ma ero li con mente, anima e cuore. Quando ho detto: “voglio te” non intendevo dire adesso… ma sempre. Quando ho detto: “basta”! Non era rabbia, ma parole vere di un cuore stanco di amare qualcuno che fa della sua vita un un castello perfetto fatto di menzogne.
Le cose sono perché noi le vediamo, e quel che vediamo, e come lo vediamo, dipende dalle arti che ci hanno influenzati. Guardare una cosa è molto diverso dal vederla. Non si vede niente se non si è vista la bellezza. Allora, e solo allora, essa comincia ad esistere. Così, al momento attuale la gente vede delle nebbie non perché vi siano delle nebbie, ma perché poeti e pittori le hanno insegnato la misteriosa grazia di tali effetti.
Per la maggior parte i giormalisti soffrono di una particolare forma di onnipotenza dell’informazione, giungendo a considerarsi costruttori autorizzati della pubblica opinione.