Vittorio Sereni – Frasi d’Amore
Colgo il tuo cuore se nell’alto silenzio mi commuove un bisbiglio di gente per le strade.
Colgo il tuo cuore se nell’alto silenzio mi commuove un bisbiglio di gente per le strade.
Vedete, in realtà l’amore è ancora un mistero.Quando ci innamoriamo non sappiamo nulla e nemmeno il perché: succede e basta.Il nostro cuore aumenta i suoi battiti per sopravvivere al vortice di emozioni che si scatenano in presenza di qualcuno di cui in realtà ancora non sappiamo nulla.O almeno non abbastanza.Non sappiamo se dorme con il pigiama di Hello Kitty o con le mutande di Batman.Non sappiamo se è uno di quelli che si sveglia presto o se dorme tutto il giorno.Non sappiamo se al semaforo usa il fazzoletto o si scaccola con il mignoletto di nascosto.Non lo sappiamo.E nella maggior parte delle volte ci innamoriamo dell’impossibile.Pensiamo un attimo prima, è solo un amico, e l’attimo dopo ci innamoriamo.Siamo troppo diversi, e ci innamoriamo.Non è il mio tipo, e ci innamoriamo.E allora, cosa ne sappiamo noi dell’amore?L’unica cosa che sappiamo è che quando arriva, spezza ogni nostra convinzione, ogni nostro stereotipo e ci insegna che non importa quanto sia alto il nostro muro. L’amore lo abbatterà.E impareremo che amare è la scommessa più importante della nostra vita.Quella di dire “non so se saremo felici ma ci proveremo lo stesso”.E non importa quanto avremo sofferto in passato.”Quando avremo davanti l’amore saremo disposti a giocarci tutto, anche l’ultimo frammento di cuore”.
L’amore vero è quello che senti sulla pelle anche quando tutto è distante dalla bocca, dalle braccia ma mai dal cuore.
Non voglio essere uno dei tanti pupazzi che non usi più, ma non voglio essere…
L’amore dei nonni: credo sia un amore angelico, quanto le loro anime.
La bocca è una coppa che trabocca, quando l’Amore il cuore tocca.
A quel primo appuntamento mi accompagnava un biglietto,”comunque finisca la serata, grazie per l’invito”,e quella serata durò quasi 5 anni,ci fu ciò che avvenne,nel bene e nel male,poi la fine.Inconsueto mestiere il mio,tenerti per mano lungo un tunnel che partiva da quel punto oscuro della tua vita e farti strada verso la via di fuga o il punto di nuova partenza.Usciti all’aria non ti sei voltata,ti ho lasciato la mano,si era sciolta la catena delle 5 dita,hai camminato da sola,il dietro le spalle mi aspettava,tornavo nel buio ma il percorso di ritorno al nulla non sarebbe durato 5 anni ma l’intera vita e nessuno mi avrebbe guidato spinto o trattenuto,continuo a camminare col fiato grosso per il lavoro fatto ed il ricordo di un importante nulla.