Viviana Trunzo – Vita
C’è chi si limita ad esistere, io ho scelto di vivere!
C’è chi si limita ad esistere, io ho scelto di vivere!
Il cielo mi ha chiuso la porta, la vita me l’ha aperta.
Quando mi sveglio al mattino non c’è niente di più bello che vedere, durante il giorno non c’è niente di più bello che viverlo, arrivati alla notte à tutto bello da sognare.
Torneremo ad essere sicuri di ciò che abbiamo fatto durante la nostra vita quando la vita stessa ci restituirà la felicità.
L’età nelle persone virtuose, di entrambi i sessi, dona una autorità che la rende preferibile a tutti i piaceri della giovinezza.
Sono uscito a cercare chi mi potesse dare emozioni, con la speranza che fossero per sempre, ma tutte quelle che ho trovavo erano solo emozioni brevi, quelle che duravano solo una notte, quelle che già al mattino sono dimenticate, in fondo questa è la vita di oggi giorno, che va avanti solo grazie alla speranza, colei che ti fa continuare a vivere.
Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, – disse mio zio coricato bocconi sullo scoglio, carezzando quelle convulse metà di polpo, – così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di vedere tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma l’altra metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani.