Vladimir Jankélévitch – Frasi Sagge
Ciò che non si vede è come se non ci fosse.
Ciò che non si vede è come se non ci fosse.
Ho la presunzione di non sapere.
Ci sono maestri di meditazione e di yoga che hanno quasi le stesse frustrazioni dell’umano poco cresciuto che incontri da tutte le parti. Se li togli la maschera e li studi profondamente noti superficialità, giudizio, chiusura mentale, a volte il troppo estraniarsi. Ci sono addirittura maestri/e che non sanno nemmeno respirare. Assurdo. Una volta conobbi un maestro che era un vero maestro, mi disse: “sono venuto in questa città, per curiosità ho preso lezioni di semplice meditazione e di yoga con tutti i maestri e istruttori che ci sono e non ne ho trovato uno che sappia respirare”. Aveva ragione. Sono contento perché almeno esistono veri maestri che si possono chiamare maestri, nello stesso tempo sono scontento perché quello che mi disse era vero, e credo che valga per tutto il mondo.
Colpisci uno per insegnare a cento.
Ogni limitazione della conoscenza, della ricerca scientifica in nome di pregiudizi ideologici è un contributo al perpetuarsi di dolore e sofferenza.
Le scelte fatte non vanno mai rinnegate, anche se ci si accorge che non sono state quelle giuste, perché la vita è fatta di scelte, e le scelte si pagano tutte, nel bene e nel male.
Più la notte è nera, più soli riusciamo a vedere nel cielo. Finchè è giorno riusciamo a vedere soltanto il nostro.