Voltaire (François Marie Arouet) – Frasi d’Amore
Non è l’amore che bisognava dipingere cieco, ma I’amor proprio.
Non è l’amore che bisognava dipingere cieco, ma I’amor proprio.
E sto qui seduto in disparte,sotto le stelle di questa notte di malinconia.Tra le mani…
Il cuore fa male per nevralgia. Irrora ed irradia fino alla testa, fino al pensiero, fino alle ossessioni, fino al sonno della notte, fino agli incubi, fino alle paure.
Quando ci si innamora si perde l’equilibio dei propri sentimenti finché si finge, ci si dimostra migliori di quanto si, non si è veramente innamorati perché si ancora più importanza a se stessi che non all’altra persona… Quando si ama davvero il cuore perde ogni controllo per questo si dice che amare è un po’ come essere privati del proprio cuore…
Ero nella foresta degli gnomi e delle fate.Un blu intenso scendeva dai rami degli alberi.. un blu di luna piena che voleva guardarmi.I rami soffocavano questa luce, come un cuscino sulla mia bocca.. da bloccare il respiro..Ero lì e scrutavo fra l’oscurità e la lieve luce.. fra i fiori spenti e le foglie perse nel buio..Ti cercavo.. mio elfo ti cercavo!La nostra distanza.. i nostri mondi ci dividevano.. e io non ti avevo ancora trovato..Ma questo mi spingeva più a inoltrarmi nel lato oscuro.. e io stavo bene perchè ero sicura che ti avrei trovato..Una suono dolce risuonava fra i grilli cantare, il fiume ballare e il vento raccontare..Cos’ è che mi raccontava il vento?Il vento mi diceva che, tu eri lì..Il mio cuore mi diceva che tu eri lì..I grilli cantavano quello che tu pensavi..Il mio cuore sentiva quello che tu pensavi..E il fiume ballava.. e senza scrupoli, non guardava chi potesse osservarlo…Eri tu.. nel fiume.. Elfo mio tu che sei la natura.. ciò che soffre, cura e ama di più..Ciò che mi ha dato di più…Odio quello che tu fai.. odio questo sentimento che provo..Odio che tu.. mi mostri più affetto possibile.. con la freddezza di un lupo..Odio che tu non mi dica quello che pensi sul serio..Odio cercare la verità nei tuoi pensieri.. fra questa lieve luce che mi assaggia nel buio..Così vuoto e così bello..Anche se io soffro.. sorrido perchè sò che tu mi ami..E io mi siedo a terra..Continuando a pensarti.. senza poterti vedere..toccare..Voglio sentirti vivo fra le mie mani..Sentire la tua voce.. che brilla nell’aria come polvere d’oro.. che ricade sulle mie labbra..Così da poterti baciare..Finalmente, da poterti baciare!Ma questo rimarrà qui.. nei miei sogni..Fino a quando non ti deciderai di uscire dal tuo nascondiglio.. elfo schivo e bello..Amo te, come odio amare ciò che non posso avere..
Il mio cuore parla e il tuo cuore mi infiamma.
Ciò che tocca il cuore ne conserva l’impronta.