Voltaire (François Marie Arouet) – Frasi sulla Natura
Gli uomini discutono, la natura agisce.
Gli uomini discutono, la natura agisce.
Sorniona nascosta appena tra le nuvole che ti fan da tenda, nell’immenso teatro che è il firmamento, o luna stai.Rossa d’imbarazzo vedendo l’umil gente rimaner allibita da cotanto splendore.
E dal cielo finisce di cadere l’ultima goccia, chiudo gli occhi, li riapro ed in un istante attorno a me la primavera sboccia.
Le querce che hanno allungato i rami tra quel fitto fogliame in cerca del sole, ora pare facciano il solletico alle nuvole basse.L’airone si alza dal laghetto e sembra riflettere nelle piume il grigio perlato del cielo.Sotto le suole il terreno è croccante di foglie cadute.L’abete sfoggia ancora le pigne più grosse.È arrivato l’autunno: la Natura ha indossato la vestaglia di flanella marrone bordata di grigio, una fragranza leggera e muschiata dopo i colori sgargianti dell’estate ed i profumi inebrianti e fruttati… si prepara al riposo… accesi restano, qua e là, solo timidi crochi e piccole bacche rosse.
EtnaOggi ho accarezzatocol mio sguardoil profilo stagliato nel cielo,col sole dietro al tramonto,della mia amata Etna.Accarezzavo le formesinuose e selvaggedi una femmina misteriosa e capricciosa.So che nella sua valleè il mio regno di uomoche cerca continuamenteil mistero nelle viscere di un vulcano.
Il mare riflette il colore del cielo. Oramai sono sola. Pesanti nubi scendono lentamente e la nebbia s’infittisce e nasconde l’orizzonte. Non avverto più la meraviglia che mi circonda. In passato sarebbe stato diverso. Ma ora, qui, seduta, mi rendo conto di non provare nulla.
Una ingiustizia è sempre un punto di inizio, un principio da cui poi se ne diramano altre. Per la volontà che ha cominciato la sequenza sarà un inferno, cercherà il punto di inizio senza trovarlo, allontanandosene sempre di più, nel labirinto creato mano a mano dalla somma delle sue azioni.