Voltaire (François Marie Arouet) – Luoghi comuni
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Non c’è più la mezza stagione.
La cattiva lavandaia non trova mai, la pietra giusta.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
L’attesa accresce il desiderio.
Il campionato italiano è il più bello del mondo.
Che cosa è la moda?È la più importante delle più inutili cose di questo mondo.