Voltaire (François Marie Arouet) – Personaggi famosi
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Ogni tanto di notte quando passa il tram, le ossa vibrano leggermente e a quel suono gli si rizzano i capelli sintetici, teme che le ante dell’armadio si aprano e che forme non di fantasmi, ma di giudici in toga balzino fuori agitando come nacchere scintillanti manette.
La parola ha preceduto la luce e non viceversa: fiat lux e la luce fu.
Ho voluto uccidermi cento volte; ma amavo ancora la vita.Questa debolezza ridicola è forse, delle nostre inclinazioni la più funesta.Perché vi è nulla di più ridicolo che di voler portar continuamente un fardello, che si vorrebbe ad ogni momento buttar giù? Di aver in aborrimento la propria esistenza, e di non poter distaccarsene? D’accarezzar finalmente il serpe che ci divora, finché non ci abbia mangiato il cuore?
Dove vien meno l’interesse, vien meno anche la memoria.
Non è l’amore che bisognava dipingere cieco, ma I’amor proprio.
I nove decimi delle attività di un governo moderno sono dannose; dunque, peggio sono svolte, meglio è.