Voltaire (François Marie Arouet) – Personaggi famosi
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti come l’acido solforico e lo zucchero.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina…
Far ridere per me è un’arte. Una cosa che nasce da dentro. Che nessuno può imparare. Ricordo il grande Totò, il maestro Eduardo De Filippo, l’indimenticabile Peppino De Filippo. Guarda caso erano tutti napoletani. I napoletani sono nati per far ridere.
Del misticismo della ragione. Vi è la passionalità, amore irrazionale che fa perdere la ragione (eros-erotico dell’estasi mistica) e la passione: forte tensione al bello che fa penetrare più a fondo lo sguardo nella realtà e nel tempo. (Eroico furore).
Quando Dalì era malato disse: “Accendete un po’ la televisione voglio sapere come stò”.
Non ero interessato alla gloria, ma a fare film. Non volevo esibire la macchina da presa, il regista, lo sceneggiatore. Volevo il pubblico coinvolto nella storia.