Vujadin Boskov – Sport
Un grande giocatore vede autostrade dove altri solo sentieri.
Un grande giocatore vede autostrade dove altri solo sentieri.
Bisogna fare sacrifici per diventare un calciatore, ma bisogna farli anche quando lo si è.
L’errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l’avversario, non aspettare che sia l’avversario a farsi avanti e così morire di noia.
Undici gambe abbiamo noi, undici gambe hanno loro.
Una componente importante dello sport è lo spirito di emulazione.
Il fischietto è un respiro ma, anche, un sospiro: insegna a guardare negli occhi. Diventa l’emozione di esserci: insieme alle regole e assieme agli altri.
La scuola non mi ha insegnato niente, a parte come fare un calcolo o dove si mette l’apostrofo o l’accento… Il calcio Invece mi ha insegnato tutto, Il valore dell’amicizia, dell’amore… Il coraggio, l’ambizione, la delusione che è causa di crescita mentale… Il calcio è stato il mio più grande maestro, ma è così triste pensare che tra poco lo dovrò abbandonare.