Walt Whitman – Anima
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Io non volevo fiori, volevo solamente giacere a palme riverse ed essere tutta vuota.
Rappresenta una grande conquista interiore, riuscire a esternare, senza problemi, ciò che si ha dentro, spontaneamente. È una vittoria personale, soprattutto quando ciò in passato era impedito da paure e da insicurezze.
Che devi avere un caos dentro di te, per far fiorire una stella che balla!
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi…
Lascia che sia respiro questo sfiorarci l’anima.
L’anima si sceglie il proprio compagno, poi chiude la porta così che la maggioranza divina…