Walt Whitman – Anima
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Quando si entra nell’anima di qualcuno, bisognerebbe togliersi le scarpe e camminare in punta di piedi: i luoghi sacri vanno rispettati.
Le rughe del viso sono tracciati di vita vissuta. Puoi nasconderle, correggerle o esibirle come segno inesorabile del tempo che passa ma le rughe dell’anima non puoi nasconderle perché non esistono bisturi in grado di cancellarle.
Nella notte concedi all’anima di lasciarsi andare e di volare libera dove le pare.
Il silenzio è il nido dell’anima.
Il nostro limite è che ci preoccupiamo più della decadenza del nostro fisico che della crescita della nostra anima.
Immerso nel buio e nel silenzio sento la voce della mia anima è dolce, lieve, echeggia nel mio cuore. Ecco che nel momento in cui mi sentivo più solo, ho scoperto di non esserlo mai stato!