Walter Benjamin – Scienza e tecnologia
La tecnologia non è la conoscenza profonda della natura ma la relazione fra la natura e l’uomo.
La tecnologia non è la conoscenza profonda della natura ma la relazione fra la natura e l’uomo.
Non sono le galassie che si allontanano ma è il gas che si espande.
La grandezza dell’uomo dipende dal fatto che sia miserabile. In effetti è un essere miserabile quello che riconosce la propria miseria, ma è anche grande perché riconosce d’essere miserabile.
I Pitar erano splendidi. Alti, imponenti, così attraenti da lasciare affascinati, erano tanto umani quanto belli. […] i maschi erano magnifici, alti ed eleganti, benché non in modo intimidatorio, forniti di una muscolatura che dava loro movimenti elastici e felini, avevano facce volitive e senza alcun difetto. I loro lineamenti facevano venir spontanea la definizione “cesellati”.
Quando un luminare appare spesso nei programmi televisivi, la sua figura sbiadisce e scolora per alcuni, preoccupati di trovare delle falle nelle linee base del suo pensiero, mentre altri, soffocata qualsiasi spinta critica, scelgono una perpetua celebrazione.
Non è la tecnologia a rendere la gente idiota. La gente idiota rimane tale anche senza tecnologia.
Prima siamo noi a dare forma agli edifici, poi sono questi a dare forma a noi.