Walter Benjamin – Scienza e tecnologia
La tecnologia non è la conoscenza profonda della natura ma la relazione fra la natura e l’uomo.
La tecnologia non è la conoscenza profonda della natura ma la relazione fra la natura e l’uomo.
Una nuova verità scientifica non trionfa perché convince i suoi oppositori facendo vedere loro la luce, bensì perché i suoi oppositori alla fine muoino e nasce una nuova generazione a cui la nuova verità è familiare.
Meglio di un ingegnere c’è solo un ingegnere appassionato.
L’universo è cosi vasto che Dio non servirebbe a nulla.
I “fatti” della scienza sono fatti per essere smentiti dai fatti.
Anzi è chiaro che tutto il genere umano, non solo questo o quell’individuo, è tenuto a dedicarsi alle scienze. Infatti Dio creò l’uomo, affinché lo conoscesse, e conoscendolo lo amasse, e amandolo ne godesse; per questa ragione l’uomo è stato creato razionale e dotato di sensi. Invece l’uomo, se è vero che la ragione è fatta per le scienze, qualora non utilizzasse questo dono di Dio secondo il progetto divino, agirebbe contro l’ordine naturale di Dio? Come suole notare Crisostomo? Quasi non volesse usare i piedi per camminare.
La scienza non è né negativa né positiva. Tutto dipende dall’uso che se ne fa.