Walter Di Gemma – Comportamento
Diffido molto delle persone che dicono di volerti bene e non sentono il benché minimo bisogno di chiederti come stai.
Diffido molto delle persone che dicono di volerti bene e non sentono il benché minimo bisogno di chiederti come stai.
Se l’essere umano rispettasse se stesso, forse imparerebbe davvero a usare la sua intelligenza.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.
C’è chi ti usa come valvola di sfogo ai suoi problemi, chi fa divenire un’arma…
Quando ci fermiamo a riflettere su noi stessi, quando mettiamo sulla bilancia della vita successi e fallimenti, ci accorgiamo che siamo sempre indietro… ci accorgiamo che spesso tutti i nostri sogni, i nostri progetti sul futuro sono ancora indietro… manca sempre un qualcosa, un particolare, una sfumatura che renda il tutto armonioso… è la continua ricerca di quel qualcosa in più che rende interessante la nostra vita.
E parlava, perché era un modo di far durare quel momento e quella vicinanza.
Parlano di me anche quelli che niente di me sanno. Ma fare di me qualcuno o qualcosa che non “vale niente” è difficile. Ce l’ho sempre fatta anche da sola io!