Walter Di Gemma – Comportamento
L’insulto dell’invidioso non è altro che un’ammirazione andata a male.
L’insulto dell’invidioso non è altro che un’ammirazione andata a male.
Siamo piccole barche nel bel mezzo dell’oceano, navighiamo tutti per raggiungere la stessa destinazione!
Si preferisce scegliere la via più facile e con più gratifiche dal mondo, piuttosto che combattere contro se stessi e la vita e andare avanti per la propria strada con le proprie forze.
Il male segna dentro. Quello che rasenta l’oscenità assoluta, intendo. Al di là di come si vedono le cose, le azioni procedono sempre secondo la loro natura, e il male che si accetta come bene, che si fa, che si sostiene, fa perdere per sempre il lume della ragione a chiunque, persino a Dio stesso, agli angeli. A volte si nascondono addirittura dietro l’uomo per coprire le loro infamie, il male, che è l’unica cosa, al di là della facciata, che manda avanti questo Cosmo, o credono (sperano) sia così, che per sostenere il cielo con i sacrifici, ubbidisce sempre a Dio, senza saperlo. Ecco suo Figlio cosa intendeva quando asseriva che non è possibile liberarsi, deve sempre salvaguardare il male del Padre, perché con questo i vampiri celesti circuiranno e domineranno lo spazio, facendo scomparire il bene mangiandolo, accusando le vittime sacrificali di essere l’iniquità che sono in realtà Dio e i suoi, e noi li seguiamo e diventiamo come loro, inconsapevoli della fine che porteremo a noi stessi, e l’Onnipotente accecato dall’ira e dalla gelosia, dall’invidia, dal furore di fronte alla sua vera immagine, ha condannato i suoi figli insieme a lui. La macchina dell’universo è in mano a questi guidatori sbronzi. Quali e quanti mondi ne saranno investiti?
Preferisco sentirmi dire “non si sa mai” ogni volta, piuttosto che uno stupido “per sempre”…
Ti perdona il divino;Ti perdona il bambino;Ti perdona anche l’adultoma senza indulto.
La tua posizione presa sia anche la tua volontarietà; non quella di qualcun altro dipesa…