Walter Di Gemma – Comportamento
Non mi entusiasmano le soddisfazioni che sono frutto delle vendette, eppure c’è chi le colleziona esibendole agli altri come autentici trofei.
Non mi entusiasmano le soddisfazioni che sono frutto delle vendette, eppure c’è chi le colleziona esibendole agli altri come autentici trofei.
A volte si dicono tante di quelle idiozie che non ci si rende nemmeno conto di quello che facciamo a chi ci sta veramente a cuore.
La cattiveria data dall’ignoranza è la più pericolosa delle cattiverie.
Certe cose non andrebbero chieste, andrebbero solo capite; le domande non fanno altro che distruggere gli stati d’animo, che sono lì da condividere, in un abbraccio, in una carezza, in un bacio, senza l’inopportunità delle parole.
Non scrivo per compiacere le conventicole; scrivo per compiacere me stesso.
Insegniamo alle persone che esporre i propri sentimenti non è un reato. Insegniamo loro che…
Molte persone credono che “Non perdonare” sia portare, covare e provare rancore e odio verso qualcuno. Non credo che sia così. Personalmente… Ho ricevuto male, come molti di voi. Ho affrontato e anche perdonato in alcuni casi dove ho visto un sincero pentimento e l’ammissione sincera di aver commesso un errore. Ma non so perdonare laddove vedo che si sorride di fronte al male inflitto, dove volutamente se ne continua a fare… Questo mio “Non perdono” non è odiare quelle persone, ma semplicemente scegliere di “Ricordare” chi sono, cosa hanno fatto, il modo che hanno scelto di vivere e di lasciarle alla loro strada. Per come sono fatta io si perdona si, ma non tutto. Il perdono divino non spetta a me; e fin quando sono viva e padrona di me stessa decido io a chi donare il mio perdono e chi lasciar andare.