Walter Di Gemma – Desiderio
Dovremmo avere tutti un piccolo registratore incorporato per fissare le cose che certe persone ci dicono… e farle riascoltare loro al momento giusto.
Dovremmo avere tutti un piccolo registratore incorporato per fissare le cose che certe persone ci dicono… e farle riascoltare loro al momento giusto.
Ho voglia di gesti che ti cambiano radicalmente l’umore. Di persone che sanno farti vedere che la bellezza dell’animo esiste. Di sorrisi sinceri e sguardi veri. Ho bisogno di qualcuno che sia parte del mondo che vivo in modo concreto e costante.
Cosa resterà nella memoria di ciò che è stato quando, un giorno, saremo nell’abbraccio dell’Universo? Sarà come un sogno svanito nella nuova realtà.
La spogliava con i pensieri, scorreva ogni curva del suo corpo, baciava ogni lembo di pelle. La possedeva senza sfiorarla, era dentro di lei, le apriva l’anima e vi affondava tutto il suo essere a respirarne l’odore. Poi i pensieri si fecero mani e labbra, sudore e gemiti, respiri e carne. Nulla più esisteva. Solo il desiderio, la voglia di aversi, di respirare quei pensieri che bruciavano, di consumare quella voglia che li teneva svegli, la notte.
Bisognerebbe smetterla di difendere l’indifendibile. Semmai riuscire a guardare la verità con i propri occhi…
Desidero bere te, fino all’ultima goccia, mai sazia del tuo sapore intriso di quel profumo dolce ed inebriante che porta il tuo nome.
La cosa più deludente che ci sia è amare una persona che è “tutta teoria”.