Walter Di Gemma – Destino
È triste pensare che la debolezza di alcuni diventi la forza di altri.
È triste pensare che la debolezza di alcuni diventi la forza di altri.
Un’idea si realizza solo con individui concreti, non concretini.
Ogni obiettivo è come un sogno con le gambe. É destinato a condurvi da qualche partel
Molto del destino di ciascuno dipende da una domanda, una richiesta che un giorno qualcuno, una persona cara o uno sconosciuto, rivolge: d’improvviso uno riconosce di aspettare da tempo quella interrogazione, forse anche banale ma che in lui risuona come un annuncio, e sa che proverà a rispondere ad essa con tutta la vita.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
Vaghiamo lungo strade senza fine per trovare un inizio che non esiste.
Anche quando il destino cercherà di giocare con noi come se fossimo pezzi di una scacchiera, danzeremo al ritmo dell’amore dirigendo il gioco con le nostre anime.