Walter Di Gemma – Frasi d’Amore
Per amare davvero e in modo disinteressato dovrei avere quattro zampe.
Per amare davvero e in modo disinteressato dovrei avere quattro zampe.
Forse il pacco di fazzoletti sprecati ad asciugare le mie lacrime tu nemmeno l’hai aperto. Forse gli attimi, i momenti, i giorni che ho passato pensandoti, tu nemmeno li hai vissuti.Forse i messaggi che ho scritto, poi cancellati e mai inviati, tu non li hai mai neanche pensati.Forse il mio fantasticare sul nostro futuro insieme, tu nemmeno lo hai mai immaginato.Forse quegli sguardi che a me sembravano come se ci stessimo guardando dentro, nel profondo dell’anima, per te erano solo degli stupidi sguardi, privi di senso, privi di profondità.Forse quei momenti che a me sembravano eterni, a te sembravano solo attimi.Forse, mentre io pensavo che tu fossi il mio tutto, tu pensavi a me come il niente, come una persona inutile, come una presenza scontata.Forse tutte quelle notti passate a pensarti, tu le hai passate divertendoti o dormendo.Forse tutte quelle emozioni provate con te, tu non le hai minimamente provate.Forse mentre io mi ero innamorata di te, tu lo eri di un’altra.Certamente, quando ti renderai conto di ciò che hai perso e tornerai da me, sarà troppo tardi.
Raro è l’amore che fa gioire il cuore, presente è quello che lo fa soffrire…
Puoi trovare quello che cerchi in chiunque ma nessuno ti darà quello sguardo e nessuno…
Sai che c’è? Che mi irrita anche concederti il mio silenzio. Perché odora di rancore, di rabbia. E per te il mio rancore è come il sangue per un vampiro. Ti nutre, ti eccita, ti fa sentire viva. E qui ti sbagli. Ti dai un’importanza che il mio cuore non ti riserva. Non hai più l’insana capacità di essere termometro delle mie emozioni. Neanche l’odio sei stata in grado di meritarti. Semplicemente certe persone smettono di esistere. E tu, col tuo cuore marcio e i tuoi sentimenti di cartapesta rattoppata, sei una di loro.
Mi chiedi cosa ha lui che tu non hai, per piacerle così tanto? Niente, solo…
Mai aggrapparsi ad una persona come ad un’ancora. L’ancora trascina giù e ti affoga.