Walter Di Gemma – Matrimonio
L’uomo che si trova a fare a pugni con sé stesso, dovrebbe non sposarsi mai. Finirebbe col prendere a pugni anche la moglie.
L’uomo che si trova a fare a pugni con sé stesso, dovrebbe non sposarsi mai. Finirebbe col prendere a pugni anche la moglie.
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
A volte una storia d’amore è come la carne sul fuoco; più la fiamma è lenta, più rimane tenera.
Le mogli hanno un solo modo per convincere i mariti a fare qualcosa: cominciare loro stesse a farlo.
Perché le famiglie si sfasciano? Perché i coniugi sono intenti a trascurare loro stessi per un virtuale e cercare fantasie morbose altrove.
In Amore non ho mai posto limiti, tempi e scadenze, ho sempre voluto con tutto me stesso “vivere l’altra persona”, insomma “viverci”, senza badare a quanto tempo avremmo impiegato a diventare “coppia”, magari con l’ossessione dell’età che avanza e che quindi bisogna fare in fretta. Ho sempre odiato questo atteggiamento in amore; ho sempre voluto vivere un rapporto nella consapevolezza che diventarlo (Coppia), sarebbe stata la cosa più bella e naturale possibile. Ogni convenzione, ogni legittimazione o fretta di concretizzare mi ha sempre distrutto il sogno, mi ha sempre ucciso la poesia, mi ha sempre rovinato tutto.
Se ti avrò per sempre accanto a me la felicità non finirà mai. La gioia saremo noi.