Walter Di Gemma – Religione
Per certe facce sono d’accordo sull’uso del burqa.
Per certe facce sono d’accordo sull’uso del burqa.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
È da ingenui pensare che si possa fare del bene con gli strumenti del diavolo.
E adesso, incominciamo questo cammino. […] Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza.
Quello che sta accadendo al mondo in nome delle religioni, è uno dei paradossi dell’umanità più inaccettabile e incomprensibile: in nome di Dio tutte le religioni si adoperano per fare quello che Gesù ha chiaramente detto di evitare!
Infondi in noi, Signore, la pienezza della carità.
Nino dal suo letto ha cercato di farlo annunciando il Vangelo della gioia, altri lo faranno in altri modi ma l’importante è avere la speranza.