Walter Di Gemma – Scienza e tecnologia
Quanti danni fa certa scienza, unita alla scemenza.
Quanti danni fa certa scienza, unita alla scemenza.
Nessuno è completamente sereno perché nessuno è completamente giusto.
Non biasimo le persone che non rispondono a un messaggio, solo se, sono effettivamente cosi tanto occupate da fare quel genere di cose del tipo, salvare il mondo dalla fame e dalla guerra oppure contribuire al progetto di spedizione spaziale su Marte.
La nostra diffidenza non è sempre garanzia di protezione per noi stessi, a volte preclude occasioni e situazioni che valeva la pena vivere.
Non percepiscono, non comprendono, il loro istinto si è addormentato. Non coltivano, non hanno spirito, anche quando sono spiritosi. Con quella smania del “tutto e subito”, con presunzione si auto-eleggono a “soluzione” della tua vita. Prima ti amano, e poi t’insultano, prima ti bramano, poi ti disprezzano, perché non amano che con lo stomaco, tra tonfi e brividi che molti illudono. Questo è l’amore del nuovo secolo, del “devi amarmi” come un oracolo, mentre nel cuore un sentimentucolo, gli s’intravede con il binocolo.
È tipico dell’uomo attribuirsi il merito di ciò che è bene, per tutto ciò che è male la colpa è degli altri o di Dio.
Per fortuna i dieci comandamenti non tengono conto dei peccati che le nuove tecnologie ci offrono.