Walter Di Gemma – Tristezza
Chi un cuore sincero evita, vuol dire che non lo merita.
Chi un cuore sincero evita, vuol dire che non lo merita.
Chissà perché sono proprio le culture che si definiscono aperte a formare circoli chiusi.
La sofferenza! Vi chiederete che brutta parola la sofferenza, può essere definita; “brutta, crudele, spietata”. Ma in essa si ritrovano valori e sentimenti che in un altra situazione non verrebbero esternati. Non è pietà, non è compassione è donare sorrisi a chi ne ha bisogno. È elargire incondizionatamente amore, amicizia, aiuto, conforto spontaneamente, solo per riempire di felicità il nostro cuore! La sofferenza per quanto può essere crudele, c’insegna a leggere nei cuori delle persone, ci aiuta a capire davvero, chi ha bisogno di noi come noi di loro… ci aiuta a conoscere, chi senza nulla chiedere, sa donare solidarietà solo perché lo vuole davvero, perché lo sente nel cuore!
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
Chi ama va rispettato, esattamente come chi non vuol essere amato (da noi)!
Caro uomo perfetto adesso che ci penso il mio amore è imperfetto e non fa per te!
Credo che le sconfitte siano necessarie. Riportano sulla terra.