Walter Di Gemma – Uomini & Donne
Che tristezza certe “donne” senza polso e senza psiche che ragionano soltanto col cervello delle amiche, e più tristi molti “omini” che procurano ogni danno perché è chiaro ed evidente che il cervello non ce l’hanno.
Che tristezza certe “donne” senza polso e senza psiche che ragionano soltanto col cervello delle amiche, e più tristi molti “omini” che procurano ogni danno perché è chiaro ed evidente che il cervello non ce l’hanno.
Ciò che fa sentire più vicine le persone è il pensiero. Quello che le fa sentire più distanti anche.
Si muove con il cuore da bambina, con la consapevolezza di donna e la spudoratezza di femmina. Lei. Che si è presa tutto di me.
Non sapevo cosa fosse la lontananza finchè il suo cuore si allontanò dal mio amore.
Forse lo vedrò, potrò di nuovo guardare il suo volto, bellissimo con i suoi occhi azzurro come il cielo. Lui è fantastico. Chissà se si accorgerà mai di me, di quello che provo, intanto passerò tutto il tempo a osservarlo in tutto il suo splendore.
La persona creativa ama troppo la vita, tanto da provare un profondo senso di disagio…
No, non voglio essere una delle vostre donne confezionate col cellephane. Non voglio essere presenza tenera di piccole risate e di sorrisi stupidamente allettanti e dovermi sforzare di essere quel tanto triste e ammiccante e al tempo pazza e imprevedibile e poi sciocca e infantile e poi materna e puttana e poi all’istante ridere pudica in falsetto a una vostra immancabile trivialità.