Walter Di Gemma – Verità e Menzogna
A certe persone è più facile levare le mutande che le loro convinzioni.
A certe persone è più facile levare le mutande che le loro convinzioni.
Viviamo in un’epoca dove tutti cercano la sincerità, ma puntualmente li ritrovi che indossano maschere di falsità.
Non esiste una sola idea importante di cui la stupidità non abbia saputo servirsi; essa è versatile e può indossare tutti i vestiti della verità, la verità, invece, ha un vestito solo e una sola strada, ed è sempre in svantaggio.
Il momento più triste dello spirito è quando non si ha bisogno di musica.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
Non ama abbastanza chi pone dei limiti alla sua attesa.
Una grande casa editrice ha stampato un vocabolario privo della parola “obiettività” e ha ceduto l’intera partita all’ordine dei giornalisti.