Wendell Phillips – Uomini & Donne
Viviamo sotto un governo di uomini e di giornali del mattino.
Viviamo sotto un governo di uomini e di giornali del mattino.
Alcuni preferiscono un uomo ed una donna con un’arma in mano, anziché mano nella mano.
La donna infedele vive nel rimorso. La donna fedele vive nel rimpianto.
Dovrebbero fare una legge che impedisca agli uomini di mentire alle donne, promettendo loro di sposarle.
Lei gli piaceva, perché stuzzicava la sua curiosità. Non era la donna delicata, quella da dover proteggere. Lei era vivace, forte, sicura di sé. Gli rispondeva a tono e gli teneva sempre testa… non era come le donne avute in passato, era diversa… con lei si cresceva, si combatteva” perché non mollava mai una discussione. O si perdeva o si vinceva e per lui non c’era niente di più stimolante che essere in competizione con la sua forza.
Io posso benissimo concepire un uomo senza mani, senza piedi, senza testa (perchè è solo l’esperienza che ci insegna che la testa è più necessaria che i piedi). Ma non posso concepire l’uomo senza pensiero: sarebbe una pietra o un bruto.
Fu il tramontare del dolce sussurrare della sua voce, ed il lento scomparire del suo inebriante profumo che mi fece capire che per avere una nuova alba, avrei dovuto aspettare il suo ritorno. Avrei dovuto aspettare lei.