Wieslav Brudzinski – Uomini & Donne
L’arma più pericolosa sono gli uomini di piccolo calibro.
L’arma più pericolosa sono gli uomini di piccolo calibro.
Un uomo affascinante è quello che ti cattura la mente.
Eppure non ero fisicamente gelosa di te. Non lo ero mai stata, nemmeno all’inizio […]. Parlo della gelosia che svuota le vene all’idea che l’essere amato penetri un corpo altrui, la gelosia che piega le gambe, toglie il sonno, distrugge il fegato, arrovella i pensieri, la gelosia che avvelena l’intelligenza con interrogativi, sospetti, paure, e mortifica la dignità con indagini, lamenti, tranelli facendoti sentire derubato, ridicolo, trasformandoti in poliziotto inquisitore carceriere dell’essere amato.
Perché aveva paura ad ammetterlo, ma quando era con lei sembrava che valesse la pena di fare tutte le cose normali che le persone normali fanno.
Un giorno un uomo disse ad una donna: “vorrei tu fossi legata a me come la mia ombra” lei si offese perché l’ombra è scusa, e viene calpestata. Ma lui guardandola le prese le mani e le disse: “l’ombra esiste solo se c’è la luce, ma tu non sei sempre con me quando sono felice? Ed è vero che è legata a me per i piedi, ma è anche vero che il nostro centro è sempre il cuore. Se tu sapessi quanto è solo un uomo che non ha l’ombra. È l’unica sua estensione che non lo lascia mai. Non è proprio lui, ma seppur sembra impossibile l’uno senza l’altra non possono esistere.”
Giuro non mi ero mai sentita cosi, ogni volta che guardavo il cielo di notte avevo una gran voglia di urlare alle stelle: “ehi, sono qui, ditegli al mio cielo che io sono qui che aspetto di brillare solo per lui”.
Gli amanti inventano il proprio vocabolario, ma non ha significato che per loro.