William Blake – Vita
Tutto ciò che vive, non vive solo né per sé stesso.
Tutto ciò che vive, non vive solo né per sé stesso.
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.
La cultura apre ogni porta e ci permette di chiuderne altrettante che non ci soddisfano.
Ideali, fantasie, pensieri, meditazioni, sogni… tutto un’evanescenza, ma in fondo, lo è anche l’uomo stesso.
Ho coltivato un fiore nella terra del dolore.Ho piantato un albero nell’orto dell’amore.Ora aspetto un frutto dall’incerto sapore.
Quando scoprirai il respiro del vento, il palpito delle rose e lo sguardo del cielo entrerai dentro gli occhi della vita.
Fino a quel momento la mia vita era stata regolata e controllata come quella di un topo da laboratorio.Adesso che mi ero laureata, mi trovavo improvvisamente sola di fronte al Vuoto Eterno. Sola di fronte al Vuoto Eterno e ai miei prestiti studenteschi, che si presentavano ingannevolmente come un grazioso blocchetto di cedole per indurmi a credere di aver fatto, al 9,25% d’interesse, un vero affarone.