William Burroughs – Comportamento
Il linguaggio è un virus.
Il linguaggio è un virus.
A me piacciono le persone che amano stare al mondo anche se il mondo fa schifo, mi stanno bene quelli che non chiedono altro che di continuare a restare vivi ancora un po’ e poi quando è arrivato il momento riescono a dire au revoir a tutto quanto senza rancore e senza rimpianti. È qualcosa su cui mi sto esercitando.
E mi viene troppo spesso di dire: “Ma vaff…”! Troppe persone che vogliono tutto come…
È bello essere ricordati, dalle persone che si sono allontanate, per le cose che abbiamo lasciato nel loro cuore. Essere sé stessi, donare il bene, sorrisi e parole confortevoli quando qualcuno ne ha bisogno, ascoltare e non invadere un discordo significa essere rispettosi. Ecco questo crea ricordi incancellabili nel cuore di chi ci ha voluto bene. Ma dove non troverò rispetto lascerò la mia più totale indifferenza sostituendo il mio sorriso con la sordità di chi non è stato capace di parlarmi con sincerità.
La gente che non riconosce un’assurdità concreta è pienamente sulla strada della civilizzazione.
Ho imparato ad ascoltare, guardare e spesso a restare in silenzio di fronte a ciò…
Sai qual è la cosa che fa più male? Che la gente si ricorda solo…