William Butler Yeats – Abuso
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Ho urlato tanto, Dio solo sa quanto ho urlato. Urla negli occhi, urla nell’anima, mi faceva male il corpo, mi faceva male il cuore, la mente mia gridava, ma il suono non usciva. Le mie urla correvano impazzite nella testa che scoppiava, nella gola che bruciava… ma si sono spente tra le labbra, con l’orrore, col dolore, col terrore… è lo straziante silenzio nel rumore.
Le parole sono come il vino, spesso sono capaci di farti perdere la testa.
Il patriottismo cieco e bieco rischia di portare ad un fanatismo così paranoico e alienante che, a sua volta, tende sempre a trasformarsi nell’ignobile e stupido razzismo.
Non bisogna farsi forti della propria sopportazione, ma la vera forza sta nel non temere più di smettere di sopportare!
Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboniauspicava democrazia con la tovaglia sulle manie…
Puoi approfittarti delle persone indifese finché ti pare ma non avrai mai il piacere che il tuo specchio rifletta un immagine pura.