William Butler Yeats – Abuso
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Cercare la vita negli eccessi è come invocare quotidianamente la morte.
Tutti programmati a conquistare corpi, pochissimi in realtà interessati a varcare l’immenso dell’anima!
È ignobile chi compra la tua fiducia per rivenderla al miglior offerente.
Bere… è lo “Spirito” della mia Essenza!
Il gioco era semplice, è bastato farti credere che non avessi carte, per scoprire il tuo gioco sporco.
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.