William Butler Yeats – Abuso
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Il pane duro è masticato da chi ha buona dentatura. Se ci tenta lo sdentato rovina le gengive.
Se ti hanno tolto tutto con una pacca che ti hanno regalato, prendi coraggio ti hanno fregato.
Quando sono molto giù di morale, penso al mio assassino.È mi sembra di essere ricca.
Chi ha la forza materiale ed il potere fisico non ha diritto di esercitare forza e potere su chi queste cose non ce le ha, che si tratti di donne, di neri, di minoranze etniche, di “diversi” di ogni genere. E quindi anche di animali.
L’ira è tra le peggiori nemiche, ti fa dire ciò che non pensi, ti fa vedere ciò che non è, ma non sempre si ha davanti qualcuno disposto ad aspettare che torni il sereno, bisognerebbe essere troppo stupidi o troppo innamorati per far finta di non sentire e non vedere e io non credo di essere nel primo caso, quanto al secondo per fortuna è la stessa ira a svilirne l’essenza.