William Penn – Religione
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Infondi in noi, Signore, la pienezza della carità.
Occorre una grande e rara virtù per non sentirsi grandi anche quando si siano compiute grandi cose.
La religione è una delle creazioni più antiche dell’uomo, che dopo aver risolto i problemi relativi alla sopravvivenza e aver “migliorato” la propria esistenza, complicandola, riflesse il proprio disorientamento e i timori conseguenti legati alla perdizione in uno spazio che appariva sconfinato, nella natura che lo circondava, che di conseguenza gli apparì disordinato e incomprensibile. Allora, nonostante l’uomo disponesse di mezzi primitivi che lo potevano agevolare nella comprensione del mondo, ebbe la necessità di trovare una spiegazione che fosse inconfutabile e immutabile nel tempo, in modo da consolidarsi ed essere considerata valida dalle generazioni che si sarebbero susseguite. L’unica spiegazione che poteva presentare caratteri assoluti, in un’epoca senza scienza fu la religione…
Di norma sono agnostico, ma se sento parlare un bigotto divento ateo.
Parlami di Dio, dissi al cuore. E il cuore amò.
Non dico di non essere credente, anzi mi piace molto l’idea che qualcuno ci osservi sempre e anche negli sbagli è là, pronto a darci una mano anche semplicemente con la sua presenza.Sarebbe stupendo sapere di non essere mai soli.