William Penn – Religione
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Siamo fatti per Dio e abbiamo dentro di noi un fermento divino che supera tutto: tempo, spazio, materia.
Nessuna matita può essere temperata all’infinito: nemmeno quella di Dio.
Un uomo imperfetto ha creato un perfetto Dio.
Non si può avere Dio per Padre, se non si ha la Chiesa per Madre.
Come può un negativo vincere per sempre su un positivo? Egli infatti segue la via del male che di per sè è una forza autodistruttiva.
Quando si pensa a un ente come alla più alta realtà senza alcun difetto “rimane sempre la questione se esso esista oppure no. “Chi ha parlato di Dio” ha parlato di un oggetto, che sta completamente al di fuori della sfera del nostro intelletto. Tutti gli sforzi impiegati intorno alla tanto famosa dimostrazione ontologica dell’esistenza di un ente supremo, dimostrazione tratta da concetti, sono sprecati. E un uomo, partendo da semplici idee, potrebbe tanto poco arricchirsi di conoscenza, quanto un mercante potrebbe arricchire il suo patrimonio, nel caso che, per migliorare il suo stato, volesse aggiungere alcuni zeri al suo fondo di cassa.