William Shakespeare – Amico
E chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico?
E chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico?
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Ogni giorno un semplice gesto può cambiare il corso del nostro destino.Ogni giorno le linee della nostra vita si possono scontrare con un semplice clic…Molti sfuggiranno indifferenti, altri alimenteranno questa esile scintilla… e forse nascerà un amicizia. E se l’amore la farà da padrona, non ci sarà fine a quest’opera buona!
Nel mondo io sono come una goccia d’acqua che cerca un’altra goccia nell’oceano e che vi si lascia cadere per trovar la sua compagna e innavertita e curiosa vi si perde…
Quando avremo vinto alla scala mondiale, con l’oro si faranno gli orinatoi delle grandi città.
Se ti chiedono, qual è il tuo amico più fidato?La tua risposta sarà: Non l’ho…
Amica mia! Sei tornata nella mia vita più carica che mai! Abbiamo respirato più volte l entusiasmo di tornare ad essere bambine! Un gioco, un odore, una canzone. Riaverti nella mia vita è stato un raggio di sole, il mancante per riuscire di nuovo a ricomporre la nostra luce.