William Shakespeare – Angelo
Gli angeli ancora risplendono, anche se é caduto quello più splendente.
Gli angeli ancora risplendono, anche se é caduto quello più splendente.
Il mio angelo è una donna, il suo splendido sorriso mi da forza, il suo umore mi da carica, la sua femminilità mi infiamma il cuore.
Angelo illumina la mia vita con la luce del tuo tenero sguardo. Coprimi con le tue ali e proteggi la mia famiglia.
L’angelo più bello deve ancora nascere. Non sei tu perché se fossi un angelo apparterresti a Dio invece tu appartieni a me.
Mi sorvegli su dal cielo come un angelo custode, sei scomparsa dalla terra come un soffio di vento d’estate è passato poco tempo ed io già mi sento perso.Il tuo volto illuminato da una luce magica, che mi faceva stare bene, non la vedo più.Adesso cosa faccio?Ho la mente sommersa da ricordiHo il cuore che si stringe di piantiHo l’anima che cade in frammenti.
Ho un angelo dietro di me. Non posso e non voglio dimostrarlo, ma ne sono certo. É una sensazione che provo ogni istante della mia giornata e che mi accompagnerà per sempre.
Non hai perso tu, ha perso il mondo intero te.