William Shakespeare – Anima
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
C’è chi nutre la propria anima con un “niente”. La mia sarà esigente ed affamata, ma vuole e pretende sempre “tutto”.
Quando incontrerò la mia dimensione smetterò di avere paura, smetterò di farmi trafiggere il cuore…
Scrivere è come mettere su un foglio bianco la propria anima. Io lascio che il mio cuore parli e lo assecondo. Non so se è liberatorio questo, forse è più un bisogno dell’anima. In quei momenti io parlo con chi ha voglia di ascoltarmi In quei momenti il mio silenzio diventa parola.
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi…
La passione è un’arte e, chi è in grado di esprimerla, è un pittore, uno…
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.