William Shakespeare – Bacio
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
… Dolci momenti da ricordare per rivivere e non dimenticare…
Io penso che un tuo bacio può valere le macerie in cui forse un giorno mi lascerai.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
I baci servono a rendere la vità più piacevole e allo stesso tempo più amara.Perché un bacio d’amore è bellissimo, e un bacio d’addio è tristissimo.
Un bacio senza sentimento è come bere da un bicchiere vuoto.
Anche un semplice bacio è amore.