William Shakespeare – Comportamento
Che ogni occhio negozi per sé stesso e non fidi in agente alcuno.
Che ogni occhio negozi per sé stesso e non fidi in agente alcuno.
Ci sono milioni di persone al mondo, ma esistono persone Buone, ed esistono persone giuste,…
Attento a come giochi con me, puoi avere nascosti tutti gli assi che vuoi, ma ricordati una scartina ti farà scala reale.
Non hai il coraggio: Io si! Credo che non lo avrai mai.Nella vita o si…
Per conoscere una persona, per sperare di capirla devi almeno una volta guardarla negli occhi. Non capirai come sia fatta, ma capirai se è sincera,.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
Non si calunnia mai abbastanza.