William Shakespeare – Comportamento
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Come è facile credere di saper vivere e non imparare a morire…
Quando si è abituati a dare tutto per scontato, perché l’altro ha donato sempre la sua disponibilità, non si è più capaci di accettare che egli abbia posto dei limiti. Invece sarebbe più normale, averne il rispetto e non approfittare della bontà altrui.
Il silenzio e l’indifferenza, se usati verso una persona, possono scalfire anche l’anima di chi è forte!
Trovo che se sto pensando ai miei problemi, e al fatto che a volte le cose non sono come io desidero che siano, non faccio alcun progresso. Ma se mi guardo attorno e vedo cosa posso fare, e lo faccio, io progredisco.
Ci dicono di essere pazienti e comprensivi verso gli altri. Di non giudicare le scelte altrui. Di non guardare cosa fanno o non fanno della loro vita e del loro tempo. Io invece dico che questo non lo fa quasi nessuno, che abbiamo sempre gli occhi puntati addosso. Che per ogni passo, scelta e movimento dobbiamo dare giustificazioni e motivazioni. Beh… mi dispiace dirlo, ma io spiego solo a chi devo, faccio quello che sento e la mia pazienza e comprensione è terminata. A chi non va bene continui pure a guardare e giudicare perché a me non me ne frega niente.
L’indifferenza è tale, quando sbatti la porta in faccia alla vita e a tutti quelli…