William Shakespeare – Comportamento
Non dar lingua ai tuoi pensieri, e i pensieri aspetta di averli ben ponderati prima di convertirli in azioni.
Non dar lingua ai tuoi pensieri, e i pensieri aspetta di averli ben ponderati prima di convertirli in azioni.
Sono insopportabili quelli che vogliono avere sempre l’ultima parola, ma quando non c’è più dialogo parlano solo con se stessi.
Per Shakespeare l’azione deve seguire il pensiero, per questo i miei pensieri non sono altro che l’avanguardia delle mie azioni e spero che lo siano anche delle vostre.
La rabbia spesso trasforma in odio, e dall’odio passa al rancore, e dal rancore non si uscirà, se non mutilati dal proprio dolore, come una guerra dentro di sè che non ha vincitori ne vinti.
Quando non sappiamo chi odiare, odiamo noi stessi.
Rallenta un attimo la corsa e fermati a pensare, fermati a pensare a quanti fossi…
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.