William Shakespeare – Destino
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non é delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non é delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
Se il destino non mi segue ne troverò un altro che vada dove voglio io.
Non si può aspettare la fortuna seduti, bisogna alzarsi e darle una mano.
Ci sarà sempre qualcuno nel nostro cuore, se ci farà soffrire o gioire sta a noi capirlo, ma il suo posto sarà li.
Let those who are in favour with their starsOf public honour and proud titles boast,Whilst I, whom fortune of such triumph bars,Unloocked for joy in that I honour most.Great prince’s favourites their fair leaves spread.Chi è in favore delle proprie stellesi vanti di pubblico onore e superbi titoli,mentre io, cui la sorte nega simili trionfi,godo insperatamente chi maggiormente apprezzo.I favoriti dei potenti schiudono i bei petali
Il passato è un rivestimento su cui non stiamo in piedi, il pavimento del presente crolla continuamente e il futuro non è che un massetto gettato su una nuvola.
Tu non puoi giudicaretu non puoi saperenon mi conoscitu non devidire o fareperché io potrei essere il tuo Dio salvatore.