William Shakespeare – Filosofia
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Bravo, Alberto – osservò compiaciuta – a volte la felicità si nasconde in strani meandri. Noi stasera, staremo bene con poco. Qualcun altro starà bene avendo ricevuto molto. Eppure non sempre si comprende che per stare veramente bene si ha bisogno di molto poco. Vogliamo, cerchiamo tanto, senza renderci conto che è proprio quel tanto che, alla fine, ci priva di tutto. La felicità è fatta di momenti. Rincorrere quella eterna sarebbe sbagliato, anche perché non esiste. Se così non fosse perderebbe la sua essenza e smetterebbe di essere tale. La serenità fa più bene della felicità. Serenità, è questa la vera medicina del nostro spirito. Con essa possiamo anche permetterci il lusso, qualche volta, di essere felici.
Il cosmo è la sintesi del desiderio di Dio e, nel cosmo, noi siamo il suo strumento immaturo.
Più si avanza negli anni, maggiori sono gli errori che si evidenziano della vita pregressa.
Ed io rinascerò in mezzo alle forche dove nemmeno la morte mi riconosce più!
Senza dignità non è possibile servire la comunità.
Spesso non diciamo ciò che pensiamo realmente per non dover pensare troppo a ciò che diciamo.