William Shakespeare – Filosofia
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
C’è chi dice che chi nasce tondo non muore quadrato, beh… io sono nato tondo, sono diventato quadrato ed ho finito nell’essere triangolare.
Veni, vidi, vici, vissi e scrissi per migliorare le anime a cominciar dalla mia!
È assurdo, ma più si cerca di cambiare le cose e più si finisce per cambiare se stessi, ci si abitua al marcio che la vita ci mostra, come un cerchio senza inizio e fine, ad ogni ciclo ci lascia con un mezzo sorriso sulle labbra che non fa che confermare che avevamo ragione nella sola occasione in cui speravamo di avere torto.
Non vado mai a pezzi, perché non sono mai tutto intero.
Oltre il pensiero è sempre in agguato il dubbio.
Tutti coloro che hanno avuto la possibilità di godere della massima sicurezza nei riguardi di coloro che li circondavano, vivono in comunità gli uni con gli altri nel modo più piacevole e nella più sicura fiducia; e, pur nutrendo fra loro i più stretti legami, non piangono la dipartita di quelli di loro che muoiono prematuramente, come se questi fossero da compiangere.