William Shakespeare – Frasi d’Amicizia
Mendicante qual sono, sono povero di ringraziamenti; e i miei ringraziamenti, cari amici, sono sinceramente troppo cari anche a pagarli un soldo.
Mendicante qual sono, sono povero di ringraziamenti; e i miei ringraziamenti, cari amici, sono sinceramente troppo cari anche a pagarli un soldo.
L’amore è bensì una nebbia sollevata con il fumo dei sospiri e se questa si…
L’amore non guarda con gli occhi ma con la mente e perciò l’alato Cupìdo viene dipinto cieco.
Perché dovrei esser buono, quando fuori ognuno di noi vuole vincere sull’altro. Perché dovrei ammirarti, quando pur non meritarti nulla, hai fortuna, nella vita. Perché dovrei risponderti, quando spari a zero su tutti, nascondendoti dietro l’arma della non timidezza e invece sei un avvoltoio. Perché dovrei pregare, parlar a voce alta, dove l’eco delle mie parole non arriva a nessun orecchio, o bocca per rispondermi. Perché dovrei cambiare, per esser diverso e ripetere le stesse note. Meglio così, star qui a farmi bollir il sangue e distruggere la mente. Starò qui a guardar le cose ingiuste di questo mondo, che pian pian ci farà a sua immagine, diventando proprio come lui: arroganti, non meritevoli, atei, avvoltoi, peccatori.
L’albero è grande è decoroso ed è pieno di regali a nataleogni ramo porge il dono ad ogni bambinoe lo tiene tanto vicino al suo cuoricino.Vorrebbe anche un grande diventar bambinoper poter gustare la gioia del natale con i suoi occhiper noi è bello si ma non con la fantasia, la freschezza,lo zucchero filato di un bambino.Vorrei che fosse sempre nataleper poter noi donarel’amore, la fratellanza e l’affetto a chi magari non è neanche fratello.Però io vedo con i miei occhi trististanchi di vedere fiamme in cieli e rossi sporchi di rabbie.Vorrei vedere un grande albero con rami aperti che abbracciasseil mondo…
Litigare è il modo più semplice per poter poi dirsi realmente quanto ci si voglia bene.
Le promesse di certe persone sono come gli scontrini in carta chimica, dopo un po’…