William Shakespeare – Frasi d’Amore
Ahimè, perché l’amore, di aspetto così gentile è poi, alla prova, così aspro e tiranno?
Ahimè, perché l’amore, di aspetto così gentile è poi, alla prova, così aspro e tiranno?
C’era una tramontana che sbatteva i cuori l’uno contro l’altro, con i pensieri in libertà condizionata, il tuo animo era la mia casa, scelsi dunque gli arresti domiciliari. Fine pena: Mai.
Ci sono abbracci che ti restano addosso, ti avvolgono l’anima e ti accarezzano il cuore, ci sono abbracci che ti porti dentro e ti vestono di un profumo indelebile, ci sono abbracci silenziosi che raccontano ancora dolci emozioni.
Ogni tuo pensiero d’amore crea un fiore nell’universo regalami un giardino fiorito.
Qualcuno può pensare che siamo solo bersagli inconsapevoli di codice genetico volto alla riproduzione e che coloriamo di sentimento una mera pulsione sessuale, come quella di un dromedario, di un armadillo, di un castoro. Ogni essere vivente si accoppia, è vero, l’uomo forse maschera questo istinto biologico con inviti a cena, dedicando canzoni, facendo regali inutili, copiando frasi ad effetto, condividendo tramonti d’agosto, cercando di ornare con pizzi e merletti una stoffa poco pregiata, tentando di poetizzare un istinto. Lo chiamano amore, ma di esso quanto siamo artefici? E quanto siamo vittime? Non lo so, perché quando lo vivi, ogni dubbio apre le ali e si tramuta in sogno.
A volte è meglio non sentire il cuore troppo vivo.
La vita è una lunga agonia dopo la morte dell’amore.