William Shakespeare – Frasi d’Amore
Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
Il calore del sole, la luce della luna, lo splendore delle stelle, l’immensità del cielo:tutto questo è niente davanti alla bellezza del tuo viso.
Il mondo è pieno di persone ambiziose che calpestano qualsiasi sentimento pur di ottenere soldi…
Ho paura.Mentre la notte mi avvolge io sono qui a pensare al mio passato.Un altro anno è quasi finito, ancora poche ore, ma dov’è il mio futuro?Ho paura.Conosco il mio passato e gli errori incorsi, ma del mio futuro non vedo luce, né una fiammella accesa che illumina tenuamente il mio cammino nel futuro, ma io solo io in un cammino al buio rincorrendomi me stesso e cadendo nel buio della vita.Ho paura.La donna che amo è lontano fisicamente ma quello che fa più male è la sua lontananza dal mio cuore.La fiducia, la sincerità non detta fa più male della solitudine, anche quando cerco di non dare troppa importanza alle parole, alle azioni.Ho paura.Anche quando cerco di non farmi troppo male, non riesco ad agire in modo diverso, mi devo fare del male amandola ancora. Aver bisogno di respirare… la sua aria mi fa star male.Ho paura.I ricordi… le mie mani tremavano sulla tua pelle, il tuo corpo, il tuo profumo, il tuo calore…Fare l’amore con lei, non solo il corpo, il desiderio senza zelo senza pudore, ma come una fame incontrollabile.Adesso cosa mi rimane? Sapendo di non trovarla mai più distante come è.Ho paura.Vorrei urlarle sempre Ti Amo, per non dimenticare mai di farlo, ma ho paura.Ho paura che tutto questo mi farà morire dentro e incamminarmi in una via buia.
Io sono il latte, tu il caffè insieme facciamo un ottimo cappuccino.
L’amore è lo sforzo che l’uomo fa per accontentarsi di una sola donna.
Devo fuggire, da questo buio imperioso. Lacrime, di malinconica, perduta speranza. Non ti ho mai avuta, eppure ti ho persa. La vanità di poter essere una carezza all’infinito sul tuo viso. Un sogno mai avviato, ma tanto desiderato. Una sensazione di abbandono.